- Tra le annuali potete ancora acquistare nei garden viole, ciclamini, cavoli ornamentali, etc.
In gennaio la maggior parte delle erbacee perenni sono in riposo vegetativo, quindi non richiedono cure particolari. Vi ricordiamo che gelate intense associate a periodi di siccità possono arrecare danni anche alle specie più rustiche, soprattutto se sempreverdi. Al verificarsi di simili condizioni, provvedete con delle irrigazioni di soccorso da effettuarsi nelle ore più calde della giornata.

- Se nello scorso autunno non avete avuto modo di mettere a dimora piante bulbose e tuberose, vi ricordiamo che potete acquistare nei garden bulbi pregermogliati pronti a fiorire: non scegliete esemplari già fioriti perché la fioritura durerebbe solo pochi giorni.

- Controllare i bulbi a fioritura estiva posti in magazzino: arieggiateli periodicamente e rimuovete prontamente quelli marci o ammuffiti.

- Proseguite nelle potature di rimonda del secco, di diradamento e contenimento delle vostre piante.

- Controllate le legature, sostituite quelle troppo consumate ed eliminate quelle troppo strette.

- Controllate e sostituite se necessario i pali tutori.

- Proseguite nella messa a dimora delle vostre piante ricordandovi di operare in giornate asciutte e non ventose, con terreno in stato di “tempera”, non gelato o bagnato. Se le condizioni climatiche non consentono l'impianto, conservate le vostre piante in zolla o a radice nuda “in tagliola”, ossia in una piccola fossa realizzata in un angolo riparato del vostro giardino, coprendole fino ai primi 3-4 cm del fusto con un miscuglio formato da sabbia e terriccio, mantenendo le radici moderatamente umide.

- Irrigate in caso di prolungato periodo siccitoso, soprattutto le piante sempreverdi ed i nuovi impianti, ricordandovi di operare nelle ore più calde della giornata e, se utilizzate un impianto automatico, di svuotarlo dopo ogni utilizzo per evitare danni in caso di forti gelate.

- In questo periodo dell'anno il tappeto erboso non ha bisogno di cure particolari in quanto le basse temperature e la poca illuminazione determinano un accrescimento dell'erba quasi nullo. Se non avete un prato rustico di campagna, vi consigliamo di asportare dalla superficie foglie e rametti che, oltre ad impedire alla già poca luce di colpire l'erba, potrebbero causare l'insorgenza di malattie fungine.

- Durante i mesi invernali le piante d'appartamento potrebbero soffrire la poca luce presente nelle vostre case e presentare ingiallimenti o la caduta delle foglie.
- Se possibile quindi intervenite spostando le piante vicino alle finestre, evitando però che i raggi del sole le colpiscano direttamente. Tra le piante più sensibili alla mancanza di luce vi ricordiamo: Ficus benjamina, Ficus elastica, Yucca elephantipes, Croton variegatum, etc.

- In gennaio i lavori nell'orto, almeno nell'Italia del Nord e in diverse zone del centro e del sud (collina e montagna), sono fermi o quasi perché le condizioni del tempo sono sfavorevoli e il terreno risulta bagnato, gelato o coperto di neve. Solamente se l'andamento stagionale lo consente potete procedere alla letamazione e alla vangatura delle aiuole non ancora lavorate.

- Completate il piano di attività per l'annata produttiva che si sta aprendo.

- Se avete delle colture in atto sotto tunnel, aprite le protezioni nelle ore più calde delle giornate di sole in modo che la vegetazione si asciughi e non vi sia uno sbalzo troppo forte tra le temperature del giorno e quelle della notte.

- Se non lo avete ancora fatto, ultimate al più presto le concimazioni organiche.

- La potatura di produzione è un'operazione molto importante da eseguirsi nei mesi di gennaio e febbraio, tutti gli anni e su quasi tutte le specie da frutto, allo scopo di regolare la carica produttiva evitando l'alternanza di produzione, migliorare la qualità dei frutti e “formare” le piante secondo i vostri gusti e necessità dando al frutteto un duplice valore, produttivo ma anche estetico. Se le temperature sono molto rigide, meglio rimandare queste operazioni a fine mese o a febbraio.

- Approfittate delle potature per controllare lo stato fitosanitario delle piante e rimuovete prontamente rami e frutti infetti che, alla ripresa vegetativa, darebbero origine a nuove infestazioni.

- Eseguite la potatura di produzione, evitando i periodi di gelo intenso. Nelle zone soggette a grandi freddi, ad es. le alte vallate alpine (temperature minori di -10 e -12 °C), è meglio rimandare l'operazione da fine gennaio in poi.

- Seguendo le indicazioni fornite per melo e pero, potete eseguire le potature di produzione sulle piante produttive e quelle di allevamento sulle giovani piante.

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