I lavori di Giugno

 

 

Giardino

PIANTE ANNUALI

In questo periodo è bene irrigare copiosamente e concimare per mantenere le vostre piante sane e rigogliose anche nel pieno dell’estate.

Ricordatevi di pulire periodicamente le piante dai fiori appassiti e di rimuovere costantemente le erbe infestanti.

PIANTE ERBACEE PERENNI

Eliminate le infiorescenze appassite per favorire lo sviluppo di nuove gemme da fiore ed evitare che la pianta consumi energie nella produzione di semi.

Periodicamente procedete alla rimozione delle piante infestanti.


In assenza di pioggia non dimenticate di irrigare regolarmente.

PIANTE ACIDOFILE

Nel mese di giugno le piante acidofile preparano i boccioli per la fioritura del prossimo anno: mantenete sempre moderatamente umido il terreno e, se non lo avete già fatto, apportate una concimazione utilizzando solfato ferroso.

BULBOSE

I bulbi delle specie a fioritura primaverile (per esempio giacinto, muscari, narciso e tulipano), che hanno terminato il loro ciclo vegetativo, vanno estratti dalle aiole quando il fogliame è completamente avvizzito: dissotterrateli con una forca, ripuliteli dalla terra e dalle foglie secche, quindi scartate quelli rovinati. Mettete i restanti ad asciugare in un luogo ben aerato e ripiantateli in autunno.

ROSAI

Dal mese di giugno potete procedere alla potatura estiva dei vostri rosai operando come segue:

da inizio giugno tagliate i fiori appassiti dei rosai ibridi di Tea e dei rosai rifiorenti per stimolarli a formarne di nuovi, eliminando circa 1/3 del ramo, tagliando appena sopra una gemma vigorosa.

Verso la fine di giugno, al termine della fioritura, potate i rosai non rifiorenti accorciando di 2/3 i rami che hanno portato fiori, per sollecitare l'arbusto ad emettere nuovi tralci che porteranno le rose nella primavera prossima.

Non vanno invece toccati i fiori delle rose botaniche, che maturano bacche colorate in autunno.

Per tutte le rose potete accorciare o eliminare i rami rotti e malati.

Per il contenimento delle prime infezioni di oidio o mal bianco, alla comparsa delle prime macchie di muffa farinosa sulle foglie, ricorrete a 2-3 interventi, a turni settimanali, con zolfo bagnabile-80 (irritante o non classificato, attenendovi sempre alle indicazioni riportate in etichetta), che potete trovare presso il nostro Garden Center. Trattate durante le ore serali onde evitare possibili ustioni fogliari.

ALBERI E ARBUSTI

Irrigate con regolarità, preferibilmente nelle ore serali o al mattino presto, rigorosamente sotto chioma e senza bagnare le foglie.


Cercate di eliminare le piante infestanti prima che vadano a fiore e disperdano il seme, intervenendo a mano se le superfici sono piccole, altrimenti sarchiate con una zappa per aree di maggiori dimensioni.

Per limitare l’insorgenza delle erbe infestanti potete ricorrere alla pacciamatura, disponendo sopra le vostre aiuole una strato di corteccia di pino, paglia, etc. per uno spessore di almeno 5 cm.

TAPPETO ERBOSO

Continuate a tagliare il vostro tappeto erboso. Quando la temperatura dell'aria raggiunge stabilmente i 26-28 °C occorre aumentare l'altezza di taglio del 25-30% rispetto ai mesi più freschi, per proteggere la delicata zona del colletto (zona dove le radici si inseriscono sul fusto) dalla forte insolazione e per ridurre leggermente le perdite d'acqua per evaporazione.

Prima dell'arrivo dell'estate concimate il vostro tappeto erboso allo scopo di irrobustire le piantine, incrementando la consistenza degli steli e facilitando l'approfondimento dell'apparato radicale, particolarmente importante nella funzione di approvvigionamento dell'acqua nei mesi estivi. Se avete già effettuato una concimazione a marzo-aprile, evitate un nuovo intervento, a meno che l'erba presenti evidenti ingiallimenti o una colorazione poco brillante. In caso contrario a giugno somministrate un prodotto a lenta cessione specifico per tappeti erbosi. Si consiglia sempre di far seguire alla concimazione un'irrigazione, per portare a livello del terreno i granuli di concime ed evitare così che si verifichino bruciature a livello delle foglie in caso di forte insolazione.

Irrigate con regolarità il vostro prato, preferibilmente tra le 4 e le 6 del mattino: in questo momento della giornata si riducono le perdite per evaporazione e non si verificano dannosi sbalzi di temperatura a carico dell'erba, che potrebbero indurre un rallentamento della crescita.

PIANTE DA APPARTAMENTO

In questo periodo aumentano la temperatura e la luminosità delle giornate e di conseguenza aumenta l’attività vegetativa delle piante, che hanno bisogno di essere adeguatamente irrigate e concimate.

Orto

Di seguito vi vengono riportate le semine e i trapianti effettuabili nel mese di giugno:

Semina in piena aria (pianura padana) per tutto giugno: basilico, bietola da costa e da orto, carota, cavolfiore, cappuccio precoce, fagiolo e fagiolino nani, indivia riccia e scarola, lattuga a cappuccio estiva, porro, prezzemolo, sedano, zucchino.

Semina in piena aria (pianura padana) fino a metà mese di giugno: cardo, cappuccio autunno-invernale, verza, fagiolo e fagiolino rampicanti.

Semina in piena aria (pianura padana) dalla seconda metà del mese di giugno: radicchio chioggiotto medio-precoce.

Semina in piena aria (pianura padana) a fine mese di giugno: finocchio precoce, radicchio di Treviso precoce.

Trapianto in piena aria (pianura padana) per tutto il mese di giugno: cappuccio estivo-autunnale, indivia riccia e scarola, lattuga a cappuccio estiva, porro, sedano.

Frutteto

Pomacee (melo, pero, cotogno)


Proseguite con gli sfalci del prato o le lavorazioni superficiali, o entrambi se gestite il vostro meleto con l'inerbimento permanente dell'interfilare e la lavorazione lungo il filare. L'erba tagliata va lasciata in loco, uniformemente distribuita sulla superficie e non ammucchiata sotto gli alberi dove potrebbe creare l'ambiente ideale per il proliferare delle arvicole.

 
Anche in questo periodo continuate il diradamento manuale dei frutticini, molto utile per produrre mele di buona pezzatura e diminuire il fenomeno dell'alternanza di produzione. Molte delle varietà più diffuse sono soggette a questo fenomeno, che può anche dare luogo a mancanza totale di fioritura dopo un anno di produzione eccessiva.

 
Eliminate  precocemente i succhioni, i classici rami eretti e molto vigorosi che crescono nelle parti alte della pianta; in questo modo favorirete l'illuminazione e l'attività vegetativa della parte produttiva della chioma

Drupacee (pesco e nettarina, albicocco, susino, ciliegio)


Proseguite con l'operazione di diradamento dei frutti, intervento molto importante da effettuare prima che il nòcciolo indurisca.


A giugno si effettua la raccolta delle varietà precoci di albicocco, di susino e quasi tutte le varietà di ciliegie coltivate in pianura o in bassa collina.
Dopo la metà di giugno maturano, anche alcune varietà di pesche precocissime di pezzatura media e di sapore discreto, perlopiù pesche a polpa gialla e alcune nettarine a polpa gialla, mentre poche sono le varietà a polpa bianca.


Per le avversità delle drupacee, fate riferimento ai consigli del mese di maggio.