I lavori di Luglio

 

 

Giardino

PIANTE ANNUALI

Irrigate copiosamente e costantemente le vostre piante per mantenerle sane e rigogliose anche nel pieno dell’estate.

Irrigate preferibilmente al mattino o alla sera.

PIANTE ERBACEE PERENNI

Eliminate i fiori appassiti per stimolare la notevole attitudine alla rifiorenza di molte piante erbacee perenni a fioritura estiva. Recidete alla base gli steli fiorali di tutte le piante erbacee perenni quando non portano più boccioli. 

PIANTE ACIDOFILE

Mantenete sempre moderatamente umido il terreno o il vaso per mantenere sane e rigogliose le vostre piante acidofile.

BULBOSE

Innaffiate generosamente ogni 3-4 giorni, evitando però di bagnare fiori e fogliame.

Se i vostri gladioli sono attaccati da infezioni di ruggine trasversale (Uromyces transversalis), malattia che si manifesta sulle foglie con pustole rugginose allungate, trattate le piante con bitertanolo-44,7 (non classificato), attenendovi sempre alle indicazioni riportate in etichetta.

ROSAI

E’ tempo di potatura verde: eliminate da tutti i rosai i rami che crescono al centro della pianta, al fine di permettere una migliore circolazione dell'aria al suo interno, e quelli troppo lunghi, che le conferiscono un aspetto disordinato. Sui rosai rifiorenti, eliminate dai rami i fiori appassiti, che sottraggono energia utile alla formazione di nuovi boccioli; non fatelo invece sulle rose rugose e botaniche, in quanto da essi si formeranno i caratteristici frutticini colorati  (cinorrodi) che permarranno sulla pianta tutto l'inverno. Accorciate di un terzo i rami dei rosai rampicanti che si fossero allungati troppo, e legateli parallelamente al terreno, per stimolare una generosa e lunga fioritura nella prossima stagione.

I mesi più caldi richiedono un'irrigazione costante e attenta: innaffiate una  o due volte alla settimana secondo la natura del terreno, abbondantemente (circa 10 litri d'acqua per arbusto di medie dimensioni), nelle ore serali o al mattino presto, sotto chioma. Un'irrigazione abbondante aiuta le piante a mantenere le radici in profondità e quindi più riparate dal caldo estivo e dal freddo invernale.

ALBERI E ARBUSTI

Irrigate con regolarità, preferibilmente nelle ore serali o al mattino presto, rigorosamente sotto chioma e senza bagnare le foglie.


Cercate di eliminare le piante infestanti prima che vadano a fiore e disperdano il seme, intervenendo a mano se le superfici sono piccole, altrimenti sarchiate con una zappa per aree di maggiori dimensioni.

Per limitare l’insorgenza delle erbe infestanti potete ricorrere alla pacciamatura, disponendo sopra le vostre aiuole una strato di corteccia di pino, paglia, etc. per uno spessore di almeno 5 cm.

TAPPETO ERBOSO

Continuate a tagliare il vostro tappeto erboso aumentando l'altezza di taglio del 25-30% rispetto ai mesi più freschi, per proteggere la delicata zona del colletto (zona dove le radici si inseriscono sul fusto) dalla forte insolazione e per ridurre leggermente le perdite d'acqua per evaporazione.

Irrigate con regolarità il vostro prato, preferibilmente tra le 4 e le 6 del mattino: in questo momento della giornata si riducono le perdite per evaporazione e non si verificano dannosi sbalzi di temperatura a carico dell'erba, che potrebbero indurre un rallentamento della crescita.

PIANTE DA APPARTAMENTO

In questo periodo aumentano la temperatura e la luminosità delle giornate e di conseguenza aumenta l’attività vegetativa delle piante, che hanno bisogno di essere adeguatamente irrigate e concimate.

Orto

Il lavoro più impegnativo di questo periodo è senza dubbio l’irrigazione: date acqua con regolarità perché le piante non soffrano la siccità e non si alternino periodi in cui il terreno è troppo asciutto ad altri in cui è eccessivamente bagnato. Non eccedete con gli apporti d'acqua, perché si possono verificare seri inconvenienti come l'aumento di malattie fungine, la spaccatura dei frutti e la produzione di ortaggi di qualità poco soddisfacente. Bagnate quindi intervenendo più volte con limitate quantità di acqua, evitando di irrigare nelle ore più calde della giornata.

SEMINE E TRAPIANTI DI LUGLIO

Potete seminare in piena aria (pianura padana) ai primi di luglio: finocchio (raccolta autunnale).

Potete seminare in piena aria (pianura padana) entro metà luglio: catalogna e radicchio di Verona tardivo.

Potete seminare in piena aria (pianura padana) dalla seconda metà di luglio: cipolla bianca, cicoria e lattuga da taglio, ravanello, rucola, spinacio, valerianella.

Potete seminare in piena aria (pianura padana) per tutto il mese di luglio: prezzemolo.

Potete trapiantare in piena aria (pianura padana) entro i primi di luglio: cavolfiore, broccolo, cappuccio tardivo, cavolo di Bruxelles, verza.

Potete trapiantare in piena aria (pianura padana) fino a metà mese di luglio: finocchio precoce, radicchio di Treviso e di Verona precoci.

Potete trapiantare in piena aria (pianura padana) a metà mese di luglio: cappuccio autunno-invernale precoce.

Potete trapiantare in piena aria (pianura padana) per tutto il mese di luglio: cicoria catalogna e pan di zucchero, indivia riccia e scarola, lattuga a cappuccio estivo-autunnale, porro, radicchio chioggiotto medio-precoce e tardivo, radicchio di Castelfranco, radicchio di Treviso tardivo.

Potete trapiantare in piena aria (pianura padana) a fine mese di luglio: radicchio di Verona tardivo.

Frutteto

Pomacee (melo, pero, cotogno)

In questo periodo, nelle piante in allevamento, continuate con l’inclinazione in  orizzontale dei nuovi germogli una volta che la loro lunghezza raggiunge i 40 – 50 cm.

Irrigate con regolarità le vostre piante.

Drupacee (pesco e nettarina, albicocco, susino, ciliegio)

In questo periodo comincia la raccolta delle varietà precoci di pesco e nettarina: il periodo giusto si verifica quando all’estremità delle branche i frutti sono maturi.

Nelle piante in allevamento, continuate con l’inclinazione in  orizzontale dei nuovi germogli una volta che la loro lunghezza raggiunge i 40 – 50 cm.

Irrigate con regolarità le vostre piante, ricordandovi che il grande fabbisogno di acqua si verifica 30-40 giorni prima della maturazione, da quando i frutti iniziano a ingrossare.

Se i frutti delle vostre piante venissero attaccati da monilia, intervenite come indicatovi nei Lavori del mese precedenti per contrastare questa pericolosa malattia fungina.