I lavori di Maggio

 

 

GIARDINO

 

PIANTE ANNUALI ED ERBACEE PERENNI

 

In questo periodo  è molto ampia la varietà di piante fiorite disponibile presso il nostro vivaio e garden center!


In assenza di piogge, provvedete a irrigare con regolarità, preferibilmente durante le prime ore della giornata.


Per sostenere le fioriture somministrate ogni dieci giorni un concime minerale a basso tenore di azoto, ai dosaggi minimi indicati sulle confezioni.

 

PIANTE ACIDOFILE

 

In questo periodo le piante acidofile come azalee e rododendri sono in piena fioritura.

 

Per prolungare il periodo delle fioriture, irrigate le vostre piante regolarmente ma con moderazione, mantenendo il terreno sempre umido ma non fradicio.

 

Ricordatevi di mantenere sempre sulle aiole e sul terriccio dei vasi uno strato di pacciamatura dello spessore di almeno 6 - 8 centimetri. Il materiale da preferire è la corteccia di pino, che mantiene il terriccio relativamente umido e con il tempo, decomponendosi, fornirà al terriccio stesso sostanza organica preziosa.

 

Quando le piante saranno sfiorite potrete effettuare delle lievi potature di contenimento per mantenere la chioma “in forma”. Gli interventi su grosse branche dovrete rinviarli in autunno – inverno, periodo durante il quale è minore il rischio di diffusione di patologie.

 

Le piante di rododendro possono manifestare disseccamenti fogliari causati dal fungo Phytophtora syringa agente causale di marciumi radicali: asportate le parti colpite ed effettuate bagnature al suolo con prodotti a base di Fosetil alluminio.

 

BULBOSE

 

In maggio potete ancora mettere a dimora qualche bulbosa a fioritura estiva, come ad esempio begonia tuberosa.

 

Durante il periodo di fioritura irrigate regolarmente per mantenere il terreno moderatamente umido.

 

A fine fioritura recidete gli steli e riducete progressivamente le irrigazioni fino a sospenderle del tutto quando il fogliame si sarà seccato.

 

ALBERI E ARBUSTI

 

Maggio è il mese delle rose, che ci affascinano con le loro meravigliose fioriture! Per prolungare il periodo della fioritura, irrigate le vostre rose regolarmente ma con moderazione. Sui rosai rifiorenti e sugli ibridi di Tea, accorciate di circa un terzo gli steli sfioriti.

 

Oltre alle rose, sono molte le piante del giardino che in questo periodo si presentano nella fase di maggior rigoglio e bellezza: irrigate con regolarità, soprattutto se la stagione è secca, preferibilmente nelle ore serali o al mattino presto, sotto chioma e senza bagnare le foglie per evitare marciumi ed altre patologie fungine.


Una volta al mese, somministrate concimi con alto titolo di potassio e fosforo alle piante in fioritura, seguendo le dosi e le modalità di distribuzione riportate in etichetta.

 

Per preparare alla fioritura estiva le ortensie, in particolar modo le varietà di Hydrangea macrophylla a fiore violetto, somministrate concimi specifici per piante acidofile contenenti l’alluminio, che conferisce ai fiori quel caratteristico colore azzurro che tanto piace agli appassionati.

 

Per tutti gli interventi fitosanitari, ricordatevi di non trattare MAI le piante in fiore o con fioriture imminenti.

 

 

TAPPETO ERBOSO

 

Continuate a tagliare il vostro tappeto erboso. La rasatura serve infatti a mantenere bassa l’altezza dell’erba, migliorandone l’aspetto estetico ed agevolando il calpestamento, ed a stimolare la crescita delle graminacee rendendo di conseguenza meno facile l’insidiarsi delle erbe infestanti.

 

Asportate sempre l’erba tagliata, perché il suo accumulo in superficie potrebbe provocare diffusi marciumi e l’accumulo di feltro.

 

In assenza di piogge, irrigate costantemente il vostro tappeto erboso, ricordandovi che l’orario migliore per le operazioni di bagnatura è tra le 4 e le 6 del mattino.

 

PIANTE DA APPARTAMENTO

 

Portate all'aperto le piante d'appartamento collocandole in una posizione ombreggiata e mai al sole diretto: le foglie si ustionerebbero e le piante potrebbero anche morire. Una volta fuori, eliminate la patina di polvere eventualmente depositatasi nel corso dell'inverno irrorandole con acqua a temperatura ambiente. Eliminate poi le foglie rovinate, ingiallite e/o spezzate.

 

ORTO

 

Di seguito vi vengono riportate le semini e i trapianti effettuabili nel mese di maggio:

Semina in piena aria (pianura padana) ai primi del mese di maggio: cetriolo e cetriolino, cicoria e lattuga da taglio, cocomero, melone, pomodoro, ravanello, spinacio di varietà estive, zucca.

Semina in piena aria (pianura padana) dai primi del mese di maggio in poi: cardo, cavolfiore precoce, cappuccio estivo-autunnale, verze precoci e tardive.

Semina in piena aria (pianura padana) per tutto il mese di maggio: basilico, bietola da costa e da orto, carota, fagiolo e fagiolino, indivia riccia e scarola, lattuga a cappuccio estiva, porro, prezzemolo, rucola, sedano, zucchino.

Trapianto in piena aria (pianura padana) ai primi del mese di maggio: cetriolo e cetriolino, cocomero, indivia riccia, melanzana, melone, peperone e peperoncino, pomodoro, sedano, zucca, zucchino.

Trapianto in piena aria (pianura padana) da fine mese di maggio: cappuccio estivo-autunnale, lattuga estiva, scarola.

 

 

FRUTTETO

 

POMACEE (MELO,PERO,COTOGNO)

 

Nel mese di maggio si verifica la normale cascola (caduta a terra) dei frutticini.

La fine di questa fase, che per talune varietà può protrarsi fino a inizio giugno, si può accertare quando, scuotendo energicamente un grosso ramo produttivo, non si nota più la cascola di frutticini. Al temine di questo diradamento naturale ciò che rimane in pianta è la carica produttiva definitiva che andrà a maturazione. È questo il momento per intervenire con il diradamento manuale dei frutti, operazione che, assieme alla potatura, è fondamentale per regolare la carica produttiva negli anni e migliorare la qualità delle mele.
 

Negli alberi molto vigorosi si sviluppano in questo periodo numerosi succhioni, i classici rami eretti, molto forti che crescono nelle parti alte. Essi non portano produzione e non sono nemmeno utili per il rinnovo del legno a frutto; vanno quindi eliminati precocemente per favorire l'illuminazione e l'attività vegetativa della parte produttiva della chioma; questa operazione prende il nome di "scacchiatura". Se il loro numero è notevole non toglieteli tutti, per non esporre troppo rapidamente alla luce solare ampie porzioni di vegetazione sottostante col rischio di causare il classico "colpo di sole" sui frutti non abituati alla luce diretta del sole.

Nel mese di maggio, caratterizzato spesso da eventi piovosi, è ancora molto alto il rischio di infezioni di ticchiolatura. Alla fine di maggio controllate attentamente il vostro frutteto: se non trovate nessuna macchia, sospendete gli interventi; se trovate macchie, continuate gli interventi con ossicloruro di rame-20 (non classificato), attenendovi sempre alle indicazioni riportate in etichetta.

DRUPACEE (PESCO E NETTARINA, ALBICOCCO, SUSINO, CILIEGIO)

 

Valgono le stesse considerazioni fatte per le pomacee, ricordandovi che le varietà a maturazione precoce vanno diradate di più di quelle a maturazione tardiva, poiché in quest’ultime è maggiore l’incidenza della cascola naturale dei frutticini.

 

Solo in presenza di forti attacchi, intervenite nei primi giorni di giugno contro la Cydia molesta, lepidottero che causa gommosi e cascola dei frutti colpiti, intervenendo con spinosad-44,2 (non classificato) e seguendo scrupolosamente le indicazioni riportante in etichetta.